Influenza A/H1N1 - Fasi e livelli di rischio di un'eventuale pandemia

01.05.2009 10:56

 "Virus A, ancora nessuno caso in Italia".

"Nessun caso di influenza suina confermato per il momento in Italia". Lo ha assicurato il sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio, prima di prendere parte alla riunione con gli assessori alla Sanità regionali nella sede del dicastero in Lungotevere Ripa. Nei due casi di Lodi che avevano destato i maggiori sospetti "si tratta di un virus A/H1N1, ha precisato Fazio, sembra, infatti, che ci sia una coda di influenza umana stagionale ancora in California (Usa). E' un fenomeno, questo, che si chiama co-circolazione dei virus, e non si può escludere che alcuni dei casi segnalati in Usa possano essere riclassificati". Il sottosegretario ha comunque ribadito che la virulenza del patogeno al momento "si è dimostrata blanda". "La situazione, ha concluso il sottosegretario, è sotto controllo: abbiamo tecniche molto accurate" per stanare la presenza del virus.

Recentemente è stato innalzato dall'OMS il livello di rischio da fase quattro a fase cinque: è quindi necessario fare un po' di chiarezza su questa classificazione allegando la tabella delle fasi e dei livelli di rischio di un'eventuale pandemia predisposta dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

 

FASE 1-2
INFEZIONI A PREVALENZA ANIMALE

PERIODO INTERPANDEMICO

FASE 3
INFEZIONE NELL'UOMO
MA ASSENZA DI TRASMISSIONE INTERUMANA (DA UOMO A UOMO)


FASE 4
POCHI CASI - LIMITATA TRASMISSIONE INTERUMANA
IL VIRUS NON E' BEN ADATTATO ALL'UOMO


FASE 5
DIFFUSIONE INTERUMANA ANCORA LOCALIZZATA
IL VIRUS MIGLIORA IL SUO ADATTAMENTO ALL'UOMO
IL VIRUS NON E' ANCORA PIENAMENTE TRASMISSIBILE

 

 

 

PERIODO DI ALLERTA PANDEMICO

FASE 6
AUMENTATA E PROLUNGATA TRASMISSIONE NELLA POPOLAZIONE GENERALE

PERIODO PANDEMICO

 

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